Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo
Cari fratelli e sorelle,
l’Anno Santo della Misericordia ci invita a riflettere sul rapporto tra la comunicazione e la misericordia. In effetti la Chiesa, unita a Cristo, incarnazione vivente di Dio Misericordioso, è chiamata a vivere la misericordia quale tratto distintivo di tutto il suo essere e il suo agire. Ciò che diciamo e come lo diciamo, ogni parola e ogni gesto dovrebbe poter esprimere la compassione, la tenerezza e il perdono di Dio per tutti. L’amore, per sua natura, è comunicazione, conduce ad aprirsi e a non isolarsi. E se il nostro cuore e i nostri gesti sono animati dalla carità, dall’amore divino, la nostra comunicazione sarà portatrice della forza di Dio.
Leggi tutto...Albese con Cassano, Albavilla, Carcano, 12 ottobre 2014
Per non farsi cogliere impreparati dall'imminente Missione Giovani, in occasione delle Sante Messe del fine settimana è stato preparato, e messo a disposizione di tutti coloro che desiderano fare un piccolo "cammino di avvicinamento", un foglio con alcune semplici preghiere da recitare, quotidianamente in famiglia.
Per chi non avesse avuto modo di reuperare il foglio, lo mettiamo a disposizione qui, in formato pdf: aprite i vostri occhi!
Milano, sabato 11 giugno 2017
Erba, 26 aprile 2016
Il 26 aprile, don Claudio Burgio (responsabile diocesano per la musica sacra) ha incontrato a Erba i ministri della musica liturgica delle parrocchie del decanato. Presenti: cantori, organisti e altri musicisti.


Albese con Cassano, Albavilla e Carcano, 19/26 ottobre 2014
«Ecco, il seminatore uscì a seminare»... bellissima parabola di Gesù ricordata dai vangeli!
Il vangelo è annunciato ogni giorno, con coraggio e fiducia, da Gesù e dala sua Chiesa. Papa Francesco ci incoraggia a vivere quello che è uno dei nostri compiti battesimali: quello profetico. Siamo anche noi dei "profeti" e convintamente diciamo che il Vangelo di Cristo è parola di vita e di compiutezza.
Lo diranno, aiutati in questo dai padri Francescani, anche un gruppo di giovani delle nostre comunità parrocchiali: l’aver messo l’attenzione al mondo dei loro coetanei è già un atto di missione.
La locandina con il programma - distribuito in questi giorni e scaricabile anche qui - è impegnativo e intenso: serate di spiritualità e di testimonianza, momenti di incontro e fraternità (come la cena serale), momenti di festa. Mi rivolgo allora ai giovani delle nostre comunità, perché ci si metta in campo, ci si metta in ascolto, si sappia condividere un dono difficile oggi, come quello della fede.
Come dice la parabola del seminatore, apriamo il cuore all’ascolto di Dio e dei nostri amici: questo dipende solo da noi!
don Alessandro Magni
Fraciscio, 30 aprile e 1 maggio 2017

17 aprile 2016
Cari fratelli e sorelle,
come vorrei che, nel corso del Giubileo Straordinario della Misericordia, tutti i battezzati potessero sperimentare la gioia di appartenere alla Chiesa! E potessero riscoprire che la vocazione cristiana, così come le vocazioni particolari, nascono in seno al popolo di Dio e sono doni della divina misericordia. La Chiesa è la casa della misericordia, ed è la “terra” dove la vocazione germoglia, cresce e porta frutto.
Albavilla, venerdì 17 ottobre 2014
PRELUDIO ALLA MISSIONE GIOVANI, APERTO A TUTTI,
ALLE ORE 21:00,
PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE DI ALBAVILLA.
Un testo di padre Ermes Ronchi proposto dall'attore e regista Luciano Bertoli
L'azione si svolge nell'arco di una notte e il sentimento che la permea è l'amicizia tra due uomini santi, Luca e Paolo, interpretati dallo stesso attore. Una notte piena di ricordi nelle parole, ma anche nei suoni e nei rumori. Una notte, quella che precede il martirio di Paolo, nella quale sembra che tutto sia fermo e sospeso...

Albese con Cassano, domenica 9 aprile 2017

Città del Vaticano, 8 aprile 2016

È stato un Sinodo «prova della vivacità della Chiesa Cattolica che – ha detto Francesco – non ha paura di sporcarsi le mani discutendo animatamente».
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FINALMENTE DI SIAMO!
Da domenica 19 a domenica 26 ottobre, una settimana ricca di appuntamenti dedicati ai giovani e un "preludio" aperto a tutti!

Nel messaggio per la 58ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali, Francesco riflette su opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie che stanno «modificando in modo radicale l’informazione».

Articolo di Salvatore Cernuzio pubblicato il 24 gennaio 2024 sul sito chiesadimilano.it
Fake news e deep fake, echo chambers, machine learning, social media. Nuovi strumenti, nuovi canali, nuove opportunità ma, allo stesso tempo, nuove «patologie» e insidie soprattutto per il campo della comunicazione che rischia di finire oggetto «l’inquinamento cognitivo», cioè l’alterazione della realtà tramite false narrazioni, falsi messaggi vocali e false fotografie (anche il Papa ne è stato oggetto), o l’annullamento del prezioso ruolo dei reporter sul campo, in particolare negli scenari di guerra.
Papa Francesco torna a riflettere sull’IA nel suo Messaggio per la 58ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali sul tema «Intelligenza artificiale e sapienza del cuore: per una comunicazione pienamente umana». Nel documento firmato a San Giovanni in Laterano per il 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, Francesco guarda con ammirazione e preoccupazione all’evoluzione dei sistemi che stanno «modificando in modo radicale anche l’informazione e la comunicazione» e, «alcune basi della convivenza civile». Si tratta di un cambiamento che coinvolge tutti, non solo i professionisti.
Leggi tutto...«Rallegratevi ed esultate» (Mt 5,12) dice Gesù a coloro che sono perseguitati o umiliati per causa sua. Il Signore chiede tutto, e quello che offre è la ver vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente.
(Gaudete et Exsultate, n. 1)
Il richiamo insistito di Papa Francesco ha di mira un cristianesimo triste e buio, affinchè si possa restituire all’annuncio del Vangelo la sua evidenza di buona, gioiosa, felice, beata notizia, che è vissuta come tale prima di tutto da coloro che la annunciano.
Non si tratta di una gioia facile.
Nel percorso di quest’anno saremo accompagnati da testi evangelici nei quali Gesù riconosce/augura la gioia e la felicità a persone diverse, in qualche caso a persone del tutto inadeguate, almeno secondo i nostri schemi di giudizio etico-religiosi. Fa parte della Sua missione scovare e indicarci beati e beate che siano per noi quei santi e quelle sante capaci di valere come l’evidenza di un Vangelo vivente, di un Vangelo possibile e praticabile, presente nella storia e portatore di frutti di bene e di gioia per quanti lo vogliono apprezzare.
Questo il viaggio di quest’anno nel quale saremo guidati da Padre Marco.
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PERSEVERIAMO
NELLA FEDE
Omelie di don Carlo Giussani
a cura di don Luigi Giussani
Leggi l'ARTICOLO di presentazione del Volume
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Leggi l'ARTICOLO sulle FORMELLE realizzate per l'occasione da Raffaele Beretta
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È lo strumento attraverso il quale la Caritas parrocchiale accoglie coloro che si trovano in difficoltà e per stimolare la corresponsabilità e l’impegno della comunità stessa. È costituito da volontari che dalla comunità hanno ricevuto un mandato, operano in contatto con le istituzioni locali e promuovono iniziative in risposta ai bisogni rilevati. Il metodo è: accogliere, ascoltare, orientare, accompagnare.
Leggi tutto...Eretta nella chiesa parrocchiale di Santa Margherita in Albese con Cassano nell'anno 1928.
Articolo 1) Natura e scopo.
La Confraternita del Santissimo Sacramento è un'associazione di fedeli, che si stabilisce nelle parrocchie per promuovere il culto di Nostro Signor Gesù Cristo nella SS. Eucaristia. La Confraternita è posta sotto la invocazione di Maria Santissima e dei Santi, e si propone di dare maggior incremento alla devozione verso di Loro, come anche al procurare il suffragio dei fedeli defunti.
defunti. Quindi i cattolici tutti debbono stimare le Confraternite, ed i Parroci assisterle e farle fiorire nelle loro parrocchie, e, dove mancassero, procurarne la istituzione.
Iscrizione presso:
Paola Brotto: 031 427655
Maria Lunardon: 031 426364